IL FIGLIO DI BRACCIO DI FERRO
Nella Francia popolare degli anni ’60-’70 una famiglia si forma e si disfa. Sotto gli occhi di Philippe, il figlio più grande, Jacques tenta di venire a capo di un malessere indicibile ricorrendo all’alcool. In questo modo, però, si ritroverà solo, senza capirne il perché, “Io non bevo!”, e la sua vita se ne andrà alla deriva tra Parigi e Niort. Philippe, divenuto monaco benedettino, lo incontrerà dopo dieci anni di rottura, con la speranza di salvarlo...”.
L’INSIGNE COLLEGIATA DI SAN MARTINO
Questo libro raccoglie i frutti di una complessa ricerca archivistica e bibliografica che narra le vicende dei canonici dell’insigne collegiata di S. Martino di Piove di Sacco dal IX al XIX secolo, nel loro contesto storico. Un lungo percorso che comincia con una breve introduzione sull’origine della Saccisica dai tempi di Cleonimo (III-IV secolo a.C.) per poi continuare con la nascita della collegiata e la sua vita tormen- tata durante la quale si incontrano personaggi e eventi che iniziano con re Berengario I, e che si snodano attraverso le vicende talvolta drammatiche degli Ezzelini, dei Carraresi, dei vescovi di Padova, conti della Saccisica, che ebbero financo due vescovi scismatici quali Milone e Pietro durante la lotta per le investiture ecclesiastiche, la conquista veneziana (1405), la caduta della Serenissima (1797), l’oc- cupazione napoleonica e poi quella austriaca fino all’unità d’Italia, per concludersi in età contemporanea. Un vero mosaico di personaggi come il vescovo Stefano, figlio naturale di Novello da Carrara, l’umanista e cardinale Pietro Bembo, il canonista Francesco Zabarella, Sant’ Antonio da Padova, il ferace Ezzelino da Romano, Francesco da Carrara, strozzato con la famiglia nelle carceri veneziane, il pittore Guariento, lo storico Caterino Davila, il poliedrico Girolamo Cardano astrologo, medico e matematico, con santi, dannati e molto altro ancora. Una narrazione attenta, severamente documentata, arricchita da immagini, pergamene, documenti, numerose note, appendici e un glossario, il tutto in uno stile scorrevole e avvincente per accompagnare passo dopo passo anche il lettore meno esperto di saggistica storica..
SFUMATURE
Una serie di piacevoli racconti che ho voluto chiamare Note... Storiche, con un senso chiaramente ironico; le note musicali hanno fatto parte della mia vita e sono diventate ormai storiche per motivi anagrafici.
Trattasi quindi di episodi da me vissuti operando nel mondo veneziano dell’Arte, quelle sfumature della quotidianità di ieri e oggi, ricche di curiosità e divertimento.
Sarò felice di condividere assieme a voi questi momenti per me indimenticabili, spesso con un sorriso “venexian”.
Ho avuto il privilegio di conoscere personalità di grande rilievo in campo internazionale. Con alcuni di essi c’è stato solamente un breve rapporto professionale, altri restano tutt’ora cari amici, taluni purtroppo non sono più con noi.
Un piacevole percorso attraverso la seconda metà del secolo XX dedicato ai musicisti, agli appassionati dell’Opera lirica e agli amanti del Concertismo.
Vi introduco quindi all’interno del Teatro... sempre con un po’ di ironia.
PANDA GIALLA
E se la Panda gialla, parcheggiata sotto casa, una mattina vi suonasse al campanello?
Libro vincitore del Tredicesimo concorso internazionale di libri per bambini 2015 - Schwanenstadt
LEO & ZANNI – AUTUNNO A VENEZIA / NON DISPONIBILE
di Paola Zoffoli (autore) e Fabio Visintin (illustratore)
Quattro storie da leggere e colorare.
Età di lettura: 4 anni.
Altre informazioni →
L’ARIA IN AUTUNNO PROFUMA DI CANNELLA / NON DISPONIBILE
Londra, ai giorni nostri.
All’interno degli uffici della Loyal Eye Force, sezione dei corpi speciali britannici, era ripresa seppur con difficoltà la normale routine dopo la drammatica scomparsa di Hope, la figlia del capo. Ma la tranquillità è solo apparente perché una sera una ragazza molto simile a Hope incontra l’agente John e lo coinvolge in una rocambolesca fuga. John ne è certo, quella ragazza è la sua Hope, ma non ricorda nulla, dice di chiamarsi Rose... come mai?
L’amore per la ragazza e l’ostinato desiderio di aiutarla a ritrovare la memoria lo porterà a indagare e scoprire un intrigo politico e finanziario che li coinvolge molto da vicino.
SENZA DOMENICA
V’immaginate una settimana senza Domenica? È ciò che accade proprio qui di seguito. I giorni della settimana stavano litigando...
Il libro comincia così in maniera animata. Sono i giorni della settimana che stanno litigando, un po’ perché sono tutti maschi e un po’ perché vorrebbero scappare con Domenica l’unica femmina, che se n’era andata.
Qualcuno direbbe “Cose dell’altro mondo” qualcuno dice “Cose del mondo animale”. Simpaticamente il tema del libro è il tempo. È il tempo che fugge, come il nostro, che vorremo trattenere, dilatare a nostro piacimento, persino farlo diventare eterno. Qui invece è il tempo che si fa protagonista e non strumento nelle mani degli uomini, è il tempo che si prende il suo tempo, cosa invece che spesso non facciamo noi umani. È la Domenica che decide di darci una lezione, sottraendosi alla nostra vita, alla nostra settimana. È nel non avere che si comprende il significato dell’avere, sembra il messaggio di questo racconto. Una narrazione dai toni surrealisti dove il tempo si fa donna per insegnare o far riscoprire il valore di una giornata.
È AUTENTICO CIOCCOLATO
Mi piace mangiare. Amo il Buon cibo, quello sano, inalterato e poco lavorato; quello che riconosco. E ne scrivo, raccontando la verità
senza nascondermi dietro il velo del compromesso. Il cioccolato buono per me è stato una rivelazione. Si sa talmente poco del cioccolato, un autentico sconosciuto.La cultura corrente sul prodotto ci parla di tutt’altro: di percentuali di cacao contenute, di abbinamenti, di guarnizioni, d’impieghi in cucina, di calorie. E, in generale, si racconta del prodotto finito che noi compriamo dal tabacchino, al panificio, al supermercato. Tanti, troppi sono i nomi dei prodotti, spesso somiglianti fra loro, musicali, evocativi, soprattutto di tendenza.
Manca “la cassetta degli attrezzi”, quell’insieme di strumenti necessari a riconoscere il cioccolato realmente buono e sano, per decodificarne le caratteristiche, per sapere quanto possiamo mangiarne con buona pace della linea e godimento delle papille. Io vivo convinta che sono quello che mangio e, per scelta, mangio solo quello che conosco. Approfondire la relazione con il cibo mi appartiene e mi piace conoscerne la provenienza, sentirne la storia.
Questo libro è un viaggio descritto e dipinto attorno a un affascinante alimento. La meta del viaggio è poter affermare con serenità che
questo “È autentico cioccolato”!
IL CUORE APPESO
di Monica Bianchetti
Due donne. Due epoche. L’omicidio brutale di una bambina che segnerà per sempre tanti destini. E Lisbona sullo sfondo a incorniciare una grande storia d’amore.
“Sara. Lea. Erano alla fine simili le loro storie, entrambe amanti, entrambe condannate a non stare con l’uomo che amavano, entrambe trafficanti di segreti.
Ognuno ha il cuore che ha, il cuore non lo si sceglie e a volte essere se stessi a ogni costo non è facile.
Come sono strani gli incontri tra le persone. È davvero il caso il regista delle nostre vite?”
FAVOLE VERE QUASI A METÀ / NON DISPONIBILE
di Letizia Favero
“Eh, va be’, mi avete convinto... se proprio lo volete... avanti venite, venite qui, sì, qui vicino... senza paura venite intorno a me, ecco, bravi. Allora volete sapere cos’è questa mela? Uhm, figlioli miei, questo è un frutto speciale, straordinario, unico, eccezionale e proviene da una pianta unica al mondo e introvabile..., non è facile parlare dell’albero della vita e... trovarlo è ancora più difficile. Sì, perché occorre cercarlo ma... quando lo si trova eh... si trova la vita! Quella vera, capite? Voi lo sapete cos’è una vita vera?”
Favole vere quasi a metà non è una fuga dalla realtà bensì un modo per andare alla ricerca dei propri sogni perduti, uno strumento per imparare nuovamente a sognare e immaginare nuove vie e possibilità che possono cambiare anche le realtà più tristi.
DIECI RACCONTI
di Marco Carlotto
Il libro è composto da dieci racconti introspettivi, ambientati in varie regioni italiane tra il 1967 e il 2013.
I racconti mettono in luce le riflessioni, le emozioni e i sentimenti dei loro protagonisti, che sono in alcuni casi dei bambini, in altri degli adulti. In queste narrazioni traspare quindi il loro mondo interiore, quell’universo nascosto che le persone che incontriamo quotidianamente non vedono e non percepiscono, perché rimane nel profondo della nostra coscienza e della nostra intimità.
Tutti i racconti, tranne Passioni, sono frutto della fantasia dell’autore: ogni riferimento a fatti o personaggi reali è da ritenersi puramente casuale.
A SHORT HISTORY OF BIOHETICS
by Fabrizio Turoldo
This textbook is a thorough history of bioethics, from its origins to the present day. The rigorous and well-documented historical analysis does not hinder a fluent reading and lets you know the controversial origins of bioethics and to explore its diverse developments on the ethical, legal and political ridges. The history is, in fact, to help the reader in the complexity of bioethics and to answer questions that revolve around in famous cases: who participated in the individual events, how and when such events took place, what moral positions were expressed, what roles the various actors played, what fears, aspirations, rights and values were at stake. As always history, if known, can shed some light on this and help us to live in a morally awareness.














































