LA CASETTA DI NASTURZI
di Francesca Sprea
Senza pensarci due volte, la piantina saltò fuori dalle pagine del libro aperto. “Orbene, io me ne vado” disse. “Ciao a tutti! Sono stanca di stare sempre qui in questo libro. Voglio la mia libertà!”.
Cosa succede se la pianta di raperonzolo, la fragolina, il fagiolo magico e il pisello, stanchi di restare rinchiusi nel libro delle fiabe, decidono di uscire e realizzare i propri desideri?
La fuga verso la libertà in una cassetta di legno e una zolla di terra, li porterà a scoprire quanto vicina e semplice può essere la realizzazione di sé e dei propri sogni.
UN LUCCICHIO SUL COMÒ
di Alessandra Nucci
Anna è una bambina ingenua e, come tutti i bambini, agisce senza pensare alle conseguenze. Si può pensare che sia anche capricciosa, bugiarda ed egoista invece sa sia CONDIVIDERE il suo tesoro con una semi-sconosciuta compagna di classe, sia dire la verità quando viene scoperta. Come tutti i bambini è anche molto curiosa e impavida; non esita a seguire la semi-sconosciuta e ad affrontare un terribile fantasma piovuto dal cielo.
Il mondo di Anna è un mondo dove si incontra l’ALTRO, di cui non si ha paura ma desiderio di conoscenza. Favola senza tempo che illumina il cuore.
DAI ZIA RACCONTAMI UNA STORIA / NON DISPONIBILE
di Letizia Favero
Dai zia, raccontami una storia... è il romanzo di una grande famiglia fatta di persone che si sono incontrate in luoghi lontani. Al centro di questo racconto, che si presenta come un “grande viaggio”, ci sono un uomo e una donna originari uno del Nord e l’altra del Sud dell’Italia, Veneto e Sicilia, due mondi ancora oggi molto differenti così come lo erano loro. Si sono incontrati in Africa, là dove la vita li aveva condotti attraverso piste e sentieri diversi, e là nasce il percorso di viaggio di questa famiglia che, dalla seconda metà dell’800, ha attraversato scenari storici, politici ed economici che hanno fatto da sfondo alle commedie e alle tragedie umane di tante persone in ogni dove.
IMMAGINARIO A COLORI
a cura di Marco Zanchi
Questo libro nasce da un progetto promosso dall’Associazione culturale “Le Colonete” di Venezia per avvicinare i bambini all’arte nelle sue diverse espressioni, raccoglie i disegni dei bambini di alcune scuole di Venezia, realizzati con diverse tecniche, e i racconti, nati dalla fantasia di Marco Zanchi, che da essi hanno preso spunto.
LAVORI IN CORSO
AA.VV. a cura di Marina Nostran
Nella raccolta vengono presentati i racconti premiati alla terza edizione del concorso “Scrittura creativa”, un’articolazione del progetto “Lettura pensata” che, da dieci anni, viene proposto alle scuole del territorio veneziano dall’Ufficio scolastico di Venezia, ora Ufficio I – sede di Mestre dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto.
Responsabile dell’iniziativa Marina Nostran, docente distaccata presso l’Amministrazione periferica del MIUR con funzioni di sostegno all’autonomia scolastica.
RACCONTI DEL CUORE E DELLA RAGIONE
In questi nuovi racconti introspettivi l’autore mette in rilievo principalmente le emozioni e i pensieri dei loro protagonisti – bambini, adolescenti e adulti – consentendo al lettore di apprezzare la bellezza dei sentimenti umani e di riflettere su temi quali l’amicizia, l’amore, la fede, le età della vita, il ricordo e l’immaginazione.
Il sapore della neve
[…] Poi è successa una cosa. Una cosa che mi ha incastrato il cuore, che ha raggiunto la mia anima.
Lui si è fermato.
In piedi, affondato nella neve, ha rivolto il viso al cielo.
Sorrideva ai fiocchi che si adagiavano sulla fronte, tra le ciglia, sulla bocca, come se fosse la prima volta che un tale spettacolo si presentasse a lui.
Ha girato una mano, il palmo rivolto verso l’alto, a conchiglia, a voler catturare la soffice ovatta che scendeva dal cielo incolore e l’ha portata alle
labbra.
Ma cosa stava facendo? Non vedevo bene.
Non potevo crederci. Eppure… stava assaggiando la neve. Assaggiava la neve […]
Altre informazioni →CORTOCIRCUITO CULTURALE – Dal pensiero critico al principio di realtà
“Inglese, senz’alcun dubbio, Phileas Fogg non era forse londinese. Non lo si era mai visto né alla Borsa, né alla Banca, né in alcuno degli uffici della City.
Né i bacini né i docks di Londra avevano mai ricevuto una nave avente per armatore Phileas Fogg. Non figurava in alcun comitato d’amministrazione.
Il suo nome non era mai risuonato in un collegio di avvocati, né al tempio, né a Lincoln’s Inn, né a Gray’s Inn. Non era industriale, né negoziante, né
mercante, né agricoltore”.
Jules Verne, Il giro del mondo in ottanta giorni
Altre informazioni →AL TERMINE DEL BINARIO: AUSCHWITZ
“Al termine del binario: Auschwitz” è un documento iconografico su quanto oggi si può ancora visitare e conoscere del campo di sterminio nazista più noto d’Europa: Auschwitz.
Immagini e testi si coniugano per accompagnare il lettore in un viaggio nella terribile storia del luogo dove trovarono la morte milioni di persone.











































