Il sapore della neve
[…] Poi è successa una cosa. Una cosa che mi ha incastrato il cuore, che ha raggiunto la mia anima.
Lui si è fermato.
In piedi, affondato nella neve, ha rivolto il viso al cielo.
Sorrideva ai fiocchi che si adagiavano sulla fronte, tra le ciglia, sulla bocca, come se fosse la prima volta che un tale spettacolo si presentasse a lui.
Ha girato una mano, il palmo rivolto verso l’alto, a conchiglia, a voler catturare la soffice ovatta che scendeva dal cielo incolore e l’ha portata alle
labbra.
Ma cosa stava facendo? Non vedevo bene.
Non potevo crederci. Eppure… stava assaggiando la neve. Assaggiava la neve […]
Altre informazioni →CORTOCIRCUITO CULTURALE – Dal pensiero critico al principio di realtà
“Inglese, senz’alcun dubbio, Phileas Fogg non era forse londinese. Non lo si era mai visto né alla Borsa, né alla Banca, né in alcuno degli uffici della City.
Né i bacini né i docks di Londra avevano mai ricevuto una nave avente per armatore Phileas Fogg. Non figurava in alcun comitato d’amministrazione.
Il suo nome non era mai risuonato in un collegio di avvocati, né al tempio, né a Lincoln’s Inn, né a Gray’s Inn. Non era industriale, né negoziante, né
mercante, né agricoltore”.
Jules Verne, Il giro del mondo in ottanta giorni
Altre informazioni →AL TERMINE DEL BINARIO: AUSCHWITZ
“Al termine del binario: Auschwitz” è un documento iconografico su quanto oggi si può ancora visitare e conoscere del campo di sterminio nazista più noto d’Europa: Auschwitz.
Immagini e testi si coniugano per accompagnare il lettore in un viaggio nella terribile storia del luogo dove trovarono la morte milioni di persone.





































